vie cave

Unicità di tutta l’area delle città del tufo nei comuni di Sorano e Pitigliano, le vie cave sono antiche strade etrusche costituite da profondi percorsi ricavati dal taglio della roccia tufacea. Si possono percorrere a piedi o a cavallo e passeggiare lungo questi sentieri regala grandi suggestioni. Perché gli etruschi costruirono queste vie intagliate nel tufo è tutt’oggi un mistero, alcuni ipotizzano un uso sacro e funerario (quasi sempre sono vicine a necropoli), altre tesi sostengono fossero semplici vie di collegamento o addirittura opere per il deflusso delle acque. L’unica certezza è che dovevano avere una notevole importanza, (si calcola che solo per realizzare il Cavone siano state asportate 40mila tonnellate di roccia vulcanica). Anche nel territorio di Sorano ve ne sono a decine tra le quali segnaliamo Il Cavone, la Via Cava di San Sebastiano e la Via Cava di San Rocco.


Il Cavone si trova a Sovana all’interno nel Parco Archeologico Città del tufo, appena superata la tomba del Tifone. Se la storia delle vie cave della zona è avvolta nel mistero, quella del Cavone date le sue dimensioni lo è ancor di più. Lungo circa un chilometro e largo dai due ai quattro metri, il Cavone può essere considerato un’autostrada rispetto alle altre vie cave del territorio di Sorano e Pitigliano che sono molto più corte e soprattutto più strette.
Dopo aver visitato il primo settore della necropoli (Tomba Ildebranda) si può procedere a piedi sul percorso pedonale che fiancheggia la SP22 in direzione Sovana.
Dopo circa duecento metri si arriva al secondo settore della Necropoli che comprende la Chiesa di San Sebastiano, la Tomba della Sirena, le Tombe a Semidado e appunto la Via Cava di San Sebastiano. L’ingresso della Via Cava è situato qualche decina di metri dopo l’ex chiesa di San Sebastiano. Percorrendo questa via cava si possono vedere alcune tombe a camera di età arcaica.
La Via Cava di San Rocco si trova invece a Sorano anch’essa nel Parco Archeologico nell’area dell’omonimo insediamento rupestre. All’ingresso dell’insediamento si trova la chiesa dedicata a San rocco e alle sue spalle una strada conduce alla Via Cava. Questo sentiero scavato profondamente nel tufo è di grande suggestione come tutte le vie cave del territorio.
Le pareti, modellate dalla mano dell’uomo (e dagli agenti atmosferici) sono ricoperte di muschio e scendendo lungo il percorso si può ammirare il sistema di canalizzazione delle acque piovane e numerose scale scolpite nel tufo che permettevano di uscire dalla via stretta e profonda per raggiungere i piccoli appezzamenti di terra dei pianori. Di particolare interesse sono anche alcune nicchie contenenti originariamente immagini sacre che avevano la funzione di proteggere il cammino del viandante. Questa Via Cava arriva direttamente fino a Sorano.