FORTEZZA ORSINI

Imponente e maestosa sopra al borgo di Sorano la Fortezza Orsini è insieme al Masso Leopoldino l’elemento caratteristico del paesaggio soranese.
Fu costruita dagli Aldobrandeschi nel XII secolo e passò alla famiglia Orsini con il matrimonio tra Anastasia Aldobrandeschi e Romano Orsini.
Ancora oggi, sopra il portale di accesso è presente lo stemma con le insegne delle due famiglie Orsini e Aldobrandeschi.
Gli Orsini la ristrutturano e la ampliarono facendone un vero capolavoro di architettura difensiva.
La mole della fortezza è decisamente imponente, ma dall’esterno non si riescono a percepire con esattezza le sue dimensioni, poiché si sviluppa per buona parte in profondità, su cinque piani sotterranei.

La complessa struttura è stata ricavata modellando abilmente lo sperone tufaceo su cui sorge.
Si trattava di una fortezza autosufficiente, munita di cisterne per la raccolta dell’acqua piovana, un mulino e perfino una cava di tufo, poteva inoltre contenere tutti gli abitanti del paese. Non è mai caduta sotto gli assalti nemici, resistendo a vari assedi tra cui quello senese del 1454, quando Sigismondo Pandolfo Malatesta, al comando di un esercito di oltre dodicimila uomini, fu costretto a rinunciare dopo ben tre tentativi andati a vuoto.
All’interno della Fortezza alcuni ambienti sono occupati dal Museo Civico Archeologico e da lì partono anche le visite guidate ai camminamenti sotterranei che formano dei veri e propri labirinti. Alcune gallerie presenti risalgono addirittura all’epoca etrusca.